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Cosa vedere e cosa fare a Venezia: le 20 attrazioni che valgono il viaggio

Venti cose da fare a Venezia messe in ordine di importanza, ognuna con il prezzo ufficiale e il link alla guida completa. Poi le idee per interesse, le cose gratuite, i piani per la pioggia, i bambini e la sera, e un elenco onesto di ciò che puoi saltare.

  • Da prenotareBasilica, Palazzo Ducale
  • GratisPiazza, Salute, Chorus
  • Vaporetto 24 ore€25
  • Isolesenza contributo
Non è il sito ufficiale
Il Canal Grande visto dal ponte dell'Accademia, con una gondola in primo piano e la cupola della Salute sullo sfondo

Cosa vedere a Venezia dipende da quanto tempo hai, ma l’ordine delle priorità cambia poco: prima San Marco, poi il Canal Grande, poi l’arte di Dorsoduro e la laguna. Qui sotto trovi le venti cose da fare a Venezia che contano davvero, ciascuna con il prezzo ufficiale e il link alla pagina di approfondimento. Due avvertenze prima di iniziare: la Basilica di San Marco si visita solo con prenotazione, e nei giorni di punta di primavera e d’estate chi arriva in giornata paga il contributo di accesso.

Le 20 cose da fare a Venezia

  1. Piazza San Marco, gratis. Arrivaci presto la mattina o dopo il tramonto, quando si sentono le orchestre dei caffè storici e la piazza si svuota.
  2. Basilica di San Marco, €10. Mosaici d’oro su oltre un millennio di storia; la visita dura al massimo 20 minuti lungo un percorso fisso, più €10 per la Pala d’Oro o per il Museo con i cavalli originali e la terrazza sulla piazza.
  3. Palazzo Ducale, €35. Le sale del Maggior Consiglio e del Senato, l’Armeria, le Prigioni Nuove e il passaggio dentro il Ponte dei Sospiri, tutto con lo stesso biglietto.
  4. Campanile di San Marco, €15. Alto 98,6 metri, si sale in ascensore in circa 30 secondi; d’estate resta aperto fino a sera.
  5. Il Canal Grande in vaporetto, €9,50. La linea 1 ferma a ogni imbarcadero da Piazzale Roma a San Marco: è la crociera più economica della città.
  6. Ponte di Rialto e mercato, gratis. Il ponte in pietra di fine Cinquecento e, subito dietro, la Pescheria (dal martedì al sabato) e l’Erbaria, entrambe la mattina.
  7. Un giro in gondola, €90 per barca. Tariffa comunale per 30 minuti di giorno, fino a 5 persone; per attraversare il Canal Grande in piedi basta il traghetto da €2.
  8. Gallerie dell’Accademia, €20. Bellini, Carpaccio, Tiziano, Veronese e La Tempesta di Giorgione in sala VIII; sotto i 18 anni si entra gratis.
  9. Collezione Peggy Guggenheim, €17. Il Novecento in un palazzo incompiuto sul Canal Grande, con il giardino delle sculture; chiusa il martedì.
  10. Basilica dei Frari, €8. L’Assunta di Tiziano sull’altare maggiore e il San Giovanni Battista in legno di Donatello.
  11. Santa Maria della Salute, gratis. La grande chiesa votiva sulla punta di Dorsoduro; la sacrestia con Tintoretto costa €6.
  12. San Giorgio Maggiore, basilica gratis. Palladio a tre minuti di vaporetto da San Zaccaria, più il labirinto Borges della Fondazione Cini (€15). Il campanile al momento è chiuso per lavori.
  13. Murano, Museo del Vetro €15. Fornaci, dimostrazioni di vetro soffiato e la chiesa dei Santi Maria e Donato con il pavimento a mosaico del XII secolo.
  14. Burano, Museo del Merletto €7. Le case colorate, il campanile storto e le trattorie di pesce; si raggiunge con la linea 12 da Fondamente Nove.
  15. Torcello, basilica €5. Fondata nel 639, con il Giudizio Universale in mosaico; è l’isola più silenziosa della laguna.
  16. Il Ghetto, gratis passeggiarci. Il primo “ghetto” del mondo, del 1516; il Museo Ebraico è chiuso per rinnovo, ma le sinagoghe si visitano con tour guidato.
  17. Teatro La Fenice, da €14. Di giorno la visita con audioguida, la sera l’opera: niente pantaloncini né canottiere, o resti fuori senza rimborso.
  18. Scala Contarini del Bovolo, €9. Una scala a chiocciola del 1499, alta 26 metri, con un belvedere sui tetti.
  19. Ca’ Rezzonico, €15. Il Settecento veneziano in un palazzo sul Canal Grande: due Canaletto, le sale di Pietro Longhi e gli affreschi di Giandomenico Tiepolo.
  20. Giudecca e Zattere, gratis. Il Redentore di Palladio e la vista migliore su Venezia, da una parte o dall’altra del canale della Giudecca; il vaporetto costa €9,50.

Se ti avanza tempo, aggiungi il Museo Correr e la Torre dell’Orologio (visita guidata, €15), il Lido d’estate e un concerto di Vivaldi.

Cosa prenotare prima di partire

A Venezia si può ancora improvvisare quasi tutto, ma non San Marco. Questa è la lista di ciò che conviene fissare prima, con le regole ufficiali che contano.

AttrazionePrenotazioneCosa sapere
Basilica di San Marcoobbligatoria, solo onlinefino a 90 giorni prima, nominativa, massimo 5 biglietti l’anno per account; la domenica apre solo dalle 14:00
Palazzo Ducaleconsigliata con fascia orariasenza orario si entra solo dalle 12:00; con almeno 30 giorni di anticipo paghi €30 invece di €35
Campanile di San Marcoa orario, sullo stesso sito della Basilicacon vento o maltempo gli orari possono cambiare
Torre dell’Orologioobbligatoria, solo visita guidataritrovo alla biglietteria del Correr 5 minuti prima; oltre 15 minuti di ritardo perdi il turno
Itinerari Segreti di Palazzo Ducaleobbligatoria€40, circa 1 ora e 15 minuti, include la visita normale del palazzo
Gallerie dell’Accademiaconsigliatavendita online solo tramite TicketOne; chiuse il lunedì
Opera alla Feniceconsigliataonline sul sito del teatro con il 10% di diritti; ultimi posti un’ora prima
Contributo di accessosolo nei giorni previsti€5 se paghi almeno 4 giorni prima, €10 dopo

Il resto, dalle isole alle chiese, dal Guggenheim ai concerti, si trova di norma anche il giorno stesso, salvo nei ponti festivi e durante il Carnevale.

Uno, due o tre giorni

Con un giorno fai San Marco la mattina, Rialto e il Canal Grande nel pomeriggio: l’itinerario orario è in Venezia in un giorno. Con due giorni il secondo va a Dorsoduro (Accademia o Guggenheim, Salute, Zattere) oppure alle isole di Murano e Burano; il pass del vaporetto da 48 ore costa €35. Con tre giorni entrano Torcello, San Giorgio e la Giudecca, una serata di musica e un giro nei sestieri meno battuti come Castello e Cannaregio, dove Venezia torna a essere una città abitata. Il pass da 72 ore costa €45, oppure €27 con la Rolling Venice se hai tra 6 e 29 anni.

Cose da fare gratis a Venezia

Molto di ciò che rende Venezia unica non costa niente. Piazza San Marco, Rialto e il mercato, le Zattere e la Riva degli Schiavoni sono di tutti. Le chiese del circuito Chorus sono oggi a ingresso libero dal lunedì al sabato, dalle 10:30 alle 17:00: tra queste la Madonna dell’Orto, dove Tintoretto è sepolto, Santa Maria dei Miracoli e San Sebastiano, decorata da Veronese. Solo pochi spazi interni, come il museo e la cripta di San Zaccaria o la sacrestia del Redentore, costano €3,50.

Sono gratuite anche la basilica della Salute e quella di San Giorgio Maggiore. Le Gallerie dell’Accademia aprono gratis a tutti la prima domenica del mese e in alcune feste nazionali, e sono sempre gratuite per i minori di 18 anni. Secondo diverse fonti è libero anche l’ingresso al Museo della Musica nella chiesa di San Maurizio, dove si paga solo l’audioguida (€5). E il traghetto da parada, la gondola a due remi che attraversa il Canal Grande, costa €2: è il modo più economico per salire su una gondola.

Idee per interesse

Arte

Il percorso classico è in tre tappe: Accademia per la pittura veneziana dal Trecento al Settecento, i Frari per l’Assunta di Tiziano, la Peggy Guggenheim per il Novecento. Con il Dorsoduro Museum Mile, secondo le Gallerie dell’Accademia, un biglietto pagato in uno dei musei aderenti dà il ridotto negli altri entro sette giorni (Accademia €17, Guggenheim €14). Chi ama il moderno aggiunge Ca’ Pesaro, con Il Pensatore di Rodin; prima di andare verifica che la Giuditta II di Klimt non sia in prestito. Negli anni pari da maggio a novembre c’è la Biennale Arte, negli anni dispari quella di Architettura, ai Giardini e all’Arsenale (€30, due ingressi anche in giorni diversi).

Panorami

Il più alto accessibile è il Campanile di San Marco, con l’ascensore. Più intima la Scala del Bovolo, vicino a Campo Manin. La terrazza di Palazzo Pisani, sede del Conservatorio, a 31 metri, si visita solo con guida e si prenota su Tiqets (€20). Gratis c’è il Ponte dell’Accademia, con la Salute in fondo al Canal Grande, e la fondamenta della Giudecca al tramonto. Il campanile di San Giorgio, di solito il panorama migliore sul bacino, è al momento chiuso.

Isole

Per Murano e Burano basta mezza giornata; con Torcello serve una giornata intera. Il fai da te costa meno di un tour: pass del vaporetto da 24 ore (€25), linea 12 da Fondamente Nove e navetta 9 da Burano a Torcello ogni 15 minuti. I tour organizzati su Tiqets partono da €20 con dimostrazione del vetro, ma a Torcello lasciano spesso poco più di mezz’ora. Tutto sulle isole della laguna.

Cicchetti e cucina

Il rito veneziano è il giro dei bàcari: un’ombra di vino e qualche cicchetto al banco, in piedi, prima di cena. Le zone più vive sono la Fondamenta della Misericordia e degli Ormesini a Cannaregio, il mercato di Rialto e Campo Santa Margherita a Dorsoduro. A pranzo il tramezzino al banco del bar è l’alternativa veloce ed economica ai ristoranti della zona di San Marco.

Musica

Vivaldi è di casa: I Musici Veneziani suonano in costume alla Scuola Grande di San Teodoro (di norma dalle 20:30, da €30 a €60 a seconda del settore), gli Interpreti Veneziani nella chiesa di San Vidal, altri ensemble alla Pietà. La Fenice ha la stagione d’opera e sinfonica, Musica a Palazzo porta La Traviata stanza per stanza in un palazzo sul Canal Grande (€95 su Tiqets). Tutte le opzioni in teatri e spettacoli.

Case rosse e gialle con le persiane verdi a Burano
Case rosse e gialle con le persiane verdi a Burano Foto: Matthias Süßen · CC BY-SA 4.0

Venezia con la pioggia

I musei di San Marco coprono una giornata intera sotto un solo biglietto: Palazzo Ducale, Correr, Museo Archeologico e Sale della Marciana. Il Museo di Storia Naturale, al Fontego dei Turchi, ha la galleria dei cetacei con gli scheletri di balena e un acquario dei fondali dell’Alto Adriatico. La Fenice si visita con audioguida (da €14), il Museo di Palazzo Mocenigo racconta tessuti, moda e profumi, e il Da Vinci Interactive Museum a San Rocco ha una cinquantina di macchine da toccare.

Tra ottobre e gennaio la pioggia può portare l’acqua alta. Le sirene annunciano il livello previsto (un suono lungo per 110 cm, due per 120), le passerelle mantengono percorribili i percorsi principali fino a circa 120 cm e in città si vendono stivali di plastica da infilare sopra le scarpe. Piazza San Marco è tra i primi punti ad allagarsi.

Venezia con i bambini

Il Museo di Storia Naturale è il più adatto ai piccoli, con la balena e l’acquario, e costa €7,50 dai 6 ai 14 anni. A Murano, una dimostrazione in fornace dura dai 10 ai 20 minuti e incanta a ogni età. Il labirinto Borges a San Giorgio è un percorso di un chilometro tra 3.200 piante di bosso (bambini 6–14 anni €5). D’estate il Lido ha spiagge libere come il Blue Moon, e un laboratorio di maschere su Tiqets (€77) funziona tutto l’anno.

Qualche regola utile: nei Musei Civici, due adulti con almeno un ragazzo fino a 16 anni pagano tutti il ridotto; alle Gallerie dell’Accademia i minori di 18 anni entrano gratis, alla Guggenheim quelli sotto i 10. Sul vaporetto i bambini sotto i 6 anni non pagano, e sotto i 14 anni si è esenti dal contributo di accesso. Gli Itinerari Segreti di Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio non ammettono bambini sotto i 6 anni.

Venezia la sera

D’estate, il venerdì e il sabato, Palazzo Ducale resta aperto fino alle 23:00 (ultimo ingresso alle 22:00), con date che cambiano ogni anno. Il Campanile, nella stagione calda, chiude alle 21:15. La gondola dalle 19:00 costa €110 per 35 minuti. I concerti iniziano di norma tra le 20:30 e le 21:00, l’opera alla Fenice ha i suoi orari di stagione e un’ora prima dello spettacolo i posti invenduti possono andare in vendita a prezzo ridotto.

Per l’aperitivo, la Misericordia a Cannaregio o Campo Santa Margherita. Ai caffè storici di Piazza San Marco, sedersi al tavolo mentre suona l’orchestra ha un supplemento musica per persona (al Florian di recente si parlava di €7): consumare in piedi al banco, di norma, costa molto meno.

Cosa saltare, detto onestamente

  • Pagare il doppio per la Basilica se puoi prenotare in anticipo. Il biglietto ufficiale costa €10, l’ingresso con accompagnatore su Tiqets €19, e i prodotti Basilica sulla piattaforma hanno valutazioni basse. Ha senso solo quando i posti ufficiali sono finiti o hai già usato i 5 biglietti annui del tuo account.
  • Il biglietto “per il Ponte dei Sospiri”. Non esiste: il ponte è compreso in Palazzo Ducale. La visita a pagamento del Palazzo delle Prigioni su Tiqets (€9,90) è un tour separato, non l’unico modo di vedere le celle.
  • I tour “tre isole” da 20 euro se ti interessa Torcello. Con mezz’ora sull’isola non vedi la basilica e il campanile; la tappa a Murano coincide spesso con la sala vendite di una fornace.
  • Aspettarsi l’Uomo Vitruviano all’Accademia. Il disegno di Leonardo è conservato al buio e non è esposto, se non in rare mostre.
  • Contare sulla Ca’ d’Oro o sul campanile di San Giorgio. Sono entrambi chiusi per lavori, senza data di riapertura.
  • Sedersi sui gradini o dare da mangiare ai piccioni. È vietato in tutto il centro storico e la multa va da €25 a €500.
  • Rialto a mezzogiorno. Il ponte a quell’ora è un imbuto di gente: vacci presto la mattina, insieme al mercato.

Per organizzare una giornata vera, con orari e trasporti, leggi Venezia in un giorno. Se pensi di visitare più musei civici, il Museum Pass da €50 si ripaga già con Palazzo Ducale più un altro museo.

Domande frequenti

Cosa vedere a Venezia se è la prima volta?

Piazza San Marco con la Basilica (€10) e Palazzo Ducale (€35), un giro sul Canal Grande con la linea 1 del vaporetto (€9,50), il ponte di Rialto con il mercato, un museo a Dorsoduro tra Accademia e Peggy Guggenheim, e mezza giornata a Murano e Burano. Con due giorni ci stai comodo.

Quali attrazioni di Venezia bisogna prenotare?

La Basilica di San Marco è solo su prenotazione online, nominativa e a orario. Per Palazzo Ducale conviene scegliere una fascia oraria, perché chi non ce l'ha entra solo dalle 12:00. Vanno prenotati anche la Torre dell'Orologio, gli Itinerari Segreti di Palazzo Ducale e le serate alla Fenice.

Cosa si può fare gratis a Venezia?

Piazza San Marco, il ponte di Rialto e il mercato, la basilica della Salute, la basilica di San Giorgio Maggiore e le chiese del circuito Chorus, oggi a ingresso libero dal lunedì al sabato. Le Gallerie dell'Accademia sono gratuite per tutti la prima domenica del mese e sempre per i minori di 18 anni.

Cosa fare a Venezia quando piove?

Palazzo Ducale e il Correr con lo stesso biglietto, le Gallerie dell'Accademia, il Museo di Storia Naturale con lo scheletro di balena, la visita alla Fenice con audioguida o un concerto di Vivaldi la sera. Con l'acqua alta le passerelle mantengono percorribili i percorsi principali fino a circa 120 cm.

Cosa fare a Venezia con i bambini?

Il Museo di Storia Naturale, una dimostrazione di vetro soffiato a Murano, il labirinto Borges a San Giorgio (bambini 6–14 anni €5), il Lido d'estate e un giro in gondola. Sul vaporetto i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis e sotto i 14 anni non pagano il contributo di accesso.

Cosa fare a Venezia la sera?

D'estate, il venerdì e il sabato, Palazzo Ducale resta aperto fino alle 23:00. Poi ci sono i concerti di Vivaldi (di norma tra €30 e €60), l'opera alla Fenice, la gondola serale a €110 per 35 minuti e lo spritz lungo la Fondamenta della Misericordia.

Il Ponte dei Sospiri ha un biglietto?

No. Lo attraversi dall'interno con il normale biglietto di Palazzo Ducale, nella sezione delle Prigioni. Da fuori lo vedi gratis dal Ponte della Paglia, sulla Riva degli Schiavoni.

Quanti giorni servono per vedere Venezia?

In un giorno vedi San Marco, Rialto e il Canal Grande. Con due giorni aggiungi un museo di Dorsoduro e le isole di Murano e Burano; con tre entrano Torcello, la Giudecca, San Giorgio e i sestieri meno battuti come Castello e Cannaregio.

Fonti ufficiali

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