Il Carnevale di Venezia è la festa più famosa della città: per poco più di due settimane, ogni inverno, calli e campi si riempiono di maschere e costumi, sul Canal Grande sfilano cortei di barche e Piazza San Marco diventa un palcoscenico all’aperto. Si chiude sempre il Martedì Grasso, il giorno prima delle Ceneri. Quasi tutto quello che succede in strada è gratuito; si paga per i balli nei palazzi, le cene in costume, i laboratori di maschere e, soprattutto, per dormire in città in quei giorni.
Qui trovi come si calcolano le date, quali eventi tornano ogni anno, come scegliere una maschera, cosa costano i balli e come vivere il Carnevale senza passare la giornata in coda.
Quando cade il Carnevale
Il Carnevale non ha date fisse: dipende dalla Pasqua. Il Martedì Grasso cade 47 giorni prima di Pasqua, quindi sempre tra il 3 febbraio e il 9 marzo. Nelle ultime edizioni la festa è cominciata di sabato, 17 giorni prima, e comprende quindi tre fine settimana. In pratica il Carnevale veneziano si svolge tra fine gennaio e inizio marzo.
Per capire il tuo periodo: guarda quando cade Pasqua nell’anno del viaggio, togli 47 giorni e hai il Martedì Grasso. Il programma dettagliato, con il tema scelto per ogni edizione, esce sul sito ufficiale carnevale.venezia.it qualche settimana prima; di solito le date della festa successiva compaiono già in home page molti mesi prima.
Un po’ di storia
Il Carnevale veneziano ha radici medievali e nel Settecento durava mesi: la maschera permetteva a nobili e popolani di mescolarsi senza farsi riconoscere. Con la caduta della Repubblica nel 1797 la festa si spense quasi del tutto. È rinata nel 1979 per iniziativa di associazioni cittadine e da allora è diventata un appuntamento internazionale, con un tema diverso ogni anno.
Gli eventi che tornano ogni anno
Il programma cambia a ogni edizione, ma alcuni appuntamenti tornano sempre, più o meno negli stessi giorni.
| Evento | Quando, di norma | Dove | Accesso |
|---|---|---|---|
| Festa veneziana sull’acqua | Primo weekend | Rio di Cannaregio | Gratuito |
| Scelta delle 12 Marie | Primo sabato | Scuola Grande di San Giovanni Evangelista | Gratuito, posti limitati |
| Volo dell’Angelo | Prima domenica, verso mezzogiorno | Dal campanile a Piazza San Marco | Gratuito, piazza spesso contingentata |
| Corteo delle Marie | Secondo sabato | Da Santa Sofia a San Marco | Gratuito |
| Concorso della maschera più bella | Quasi ogni giorno | Palco di Piazza San Marco | Gratuito |
| Elezione della Maria dell’anno | Lunedì prima del Martedì Grasso | Sede indicata nel programma | Secondo l’evento |
| Svolo del Leon e chiusura | Martedì Grasso, pomeriggio | Piazza San Marco | Gratuito |
| Cena spettacolo ufficiale | Varie sere | Ca’ Vendramin Calergi | A pagamento, sul sito ufficiale |
| Balli privati | Varie sere | Palazzi sul Canal Grande | A pagamento, spesso con costume obbligatorio |
Festa delle Marie
È il cuore storico del Carnevale. Ricorda il rapimento di dodici spose veneziane da parte dei pirati, nel 973, e la loro liberazione sotto il doge Pietro Candiano III. La festa è stata ripresa nel 1999. Il primo sabato vengono scelte le dodici Marie alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista; il sabato successivo sfilano in un corteo di barche da Santa Sofia a San Marco, in costume storico. Il lunedì prima del Martedì Grasso viene eletta la Maria dell’anno, proclamata in Piazza San Marco l’ultimo giorno.
Volo dell’Angelo
Il momento più fotografato. Verso mezzogiorno della prima domenica, una figura in costume scende lungo un cavo teso dalla cella del campanile di San Marco fino al palco in piazza, sopra migliaia di persone. Di norma a volare è la Maria dell’anno precedente. È una tradizione che affonda nel Cinquecento, quando a scendere era un acrobata. In alcune edizioni il Volo è stato annullato o spostato per lavori al campanile o alla piazza: verifica nel programma dell’anno. Secondo varie fonti, nell’ultimo weekend si svolge anche un secondo volo, il Volo dell’Aquila, ma non tutte le edizioni lo prevedono.
Feste sull’acqua e chiusura
Il primo weekend il rio di Cannaregio si riempie di barche addobbate e maschere per la festa di apertura. L’ultimo giorno, il Martedì Grasso, lo Svolo del Leon in Piazza San Marco chiude ufficialmente il Carnevale con il gonfalone di San Marco issato sul campanile.
Il concorso delle maschere
Sul palco di Piazza San Marco sfilano quasi ogni giorno i costumi in gara per la maschera più bella. Sono costumi da mesi di lavoro, spesso cuciti a mano: anche senza partecipare è uno spettacolo che vale la sosta.
Balli e cene in maschera
Per la sera ci sono due livelli. La cena spettacolo ufficiale del Carnevale si tiene a Ca’ Vendramin Calergi, il palazzo sul Canal Grande che oggi ospita il Casinò, e si prenota sul sito ufficiale.
Poi ci sono i balli privati nei palazzi, organizzati da atelier e associazioni. Il più famoso, il Ballo del Doge a Palazzo Pisani Moretta, secondo fonti non ufficiali costa da circa €800 a €5.000 a persona secondo il pacchetto, con il costume a noleggio, intorno ai €700, a parte. Nello stesso palazzo si tiene anche il Ballo Tiepolo, con cena. Per quasi tutti i balli il costume d’epoca è obbligatorio o fortemente atteso, e i posti finiscono con mesi di anticipo.
Se il budget è più contenuto, molti ensemble di musica barocca propongono concerti di Carnevale in costume, e la Fenice mette in cartellone spettacoli a tema: vedi la guida a teatri e concerti.
Maschere: i tipi classici e dove comprarle
Le maschere tradizionali veneziane hanno nomi e ruoli precisi:
- Bauta: la maschera bianca che copre tutto il viso, con il mento sporgente che permette di mangiare e bere senza toglierla. Si portava con il tricorno e il tabarro, il mantello nero.
- Moretta: piccola maschera ovale di velluto nero, senza bocca, che le donne tenevano stringendo un bottone tra i denti; chi la portava restava muta.
- Colombina: la mezza maschera decorata che copre solo gli occhi, legata alla commedia dell’arte.
- Medico della peste: la maschera con il lungo becco, ispirata agli abiti dei medici durante le epidemie.
Le maschere di plastica dei banchetti sono quasi sempre importate. Quelle autentiche sono in cartapesta, modellate su calchi e decorate a mano dai mascareri, nelle botteghe dove il laboratorio è a vista. Costano di più, ma ogni pezzo è diverso e dura anni.
Laboratori di maschere
Il modo migliore per portare a casa una maschera vera è decorarla. Su Tiqets il laboratorio di creazione di maschere, a pochi passi da Piazza San Marco, dura 1 ora e 15 minuti, costa €77 e ha una valutazione di 4,7: un decoratore veneziano spiega la storia delle maschere, fornisce i materiali e alla fine rilascia un attestato. Si svolge tutto l’anno e va bene anche per le famiglie.
Durante il Carnevale c’è anche una caccia al tesoro digitale (€24 su Tiqets) che guida tra calli e ponti con un’app e finisce con 20 minuti di laboratorio e una maschera in regalo; ha ancora pochissime recensioni.
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da €77 a persona
Prenota su Tiqets -
da €24 a persona
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I dolci del Carnevale
Il Carnevale si mangia, anche. Nelle pasticcerie e nei bar compaiono le frittelle, il dolce simbolo della festa: quella veneziana classica è con uvetta e pinoli, ma si trovano anche ripiene di crema o di zabaione. Accanto ci sono i galani, sottili sfoglie fritte e spolverate di zucchero a velo. Sono dolci stagionali: a Carnevale finito spariscono dalle vetrine, quindi approfittane con un caffè a metà mattina, lontano dalle code dei bar di San Marco.
Folla e consigli pratici
- Scegli i giorni giusti: gli ultimi due fine settimana e il Giovedì Grasso sono i giorni più pieni. Nei feriali della prima settimana la città è molto più vivibile.
- Piazza San Marco contingentata: nei giorni di punta l’accesso alla piazza può essere limitato, con varchi e percorsi a senso unico. Le regole cambiano a ogni edizione e vengono pubblicate sul sito ufficiale.
- Alloggio: gli hotel del centro si riempiono e i prezzi salgono molto. Prenota con mesi di anticipo, oppure dormi a Mestre o al Lido, collegati da treno e vaporetto.
- Vaporetti: nei giorni clou le linee per San Marco sono piene; a piedi spesso fai prima. Un pass ACTV evita le code alle macchinette.
- Freddo e acqua alta: febbraio è freddo e umido, e con l’acqua alta Piazza San Marco è tra i primi punti della città ad allagarsi. Porta scarpe impermeabili.
- Foto alle maschere: chi è in costume posa volentieri, ma chiedi con un gesto e non bloccare il passaggio. Le foto migliori si fanno all’alba, tra San Zaccaria e Piazza San Marco, prima della folla.
- In costume anche tu: noleggiare un costume d’epoca è possibile negli atelier della città; per un ballo prenotalo insieme al biglietto.
- Contributo d’accesso: finora il calendario del contributo per chi visita in giornata ha riguardato primavera ed estate, non il Carnevale. Verifica comunque su cda.ve.it (guida al contributo d’accesso).
Se vieni fuori stagione
Il Carnevale si vive solo a gennaio–marzo, ma lo spirito delle maschere c’è tutto l’anno: il laboratorio di maschere è sempre aperto, le botteghe dei mascareri lavorano in ogni stagione e la guida alla Venezia d’inverno racconta i mesi più tranquilli, quelli che precedono la festa.
Prenota il laboratorio di maschere su Tiqets da €77 · ★ 4.7
Domande frequenti
Quando si svolge il Carnevale di Venezia?
Finisce sempre il Martedì Grasso, 47 giorni prima di Pasqua, quindi tra il 3 febbraio e il 9 marzo. Nelle ultime edizioni è cominciato di sabato 17 giorni prima, per cui il periodo va da fine gennaio a inizio marzo. Le date esatte sono sul sito carnevale.venezia.it.
Il Carnevale di Venezia è gratuito?
Gli eventi in Piazza San Marco e nei campi sono per lo più gratuiti. Si pagano i balli privati nei palazzi, la cena spettacolo ufficiale e i laboratori. Nei giorni di maggiore afflusso l'accesso alla piazza può essere contingentato, con percorsi obbligati.
Cos'è il Volo dell'Angelo?
È la discesa di una figura in costume lungo un cavo teso dal campanile di San Marco fino al palco in piazza, di solito verso mezzogiorno della prima domenica di Carnevale. A volare è in genere la Maria dell'anno precedente. In alcune edizioni è stato annullato o modificato per lavori al campanile o in piazza.
Cos'è la Festa delle Marie?
Ricorda dodici spose veneziane rapite dai pirati e liberate sotto il doge Pietro Candiano III. Le dodici Marie vengono scelte il primo sabato, sfilano in un corteo di barche da Santa Sofia a San Marco e la Maria dell'anno viene proclamata in piazza il Martedì Grasso.
Quanto costa un ballo in maschera a Venezia?
I balli privati sono cari: secondo fonti non ufficiali il Ballo del Doge a Palazzo Pisani Moretta va da circa €800 a €5.000, con il noleggio del costume, intorno ai €700, a parte. Quasi tutti i balli richiedono il costume d'epoca.
Dove comprare una maschera veneziana autentica?
Nelle botteghe dei mascareri che lavorano cartapesta e decorano a mano, riconoscibili dal laboratorio a vista. Le maschere in plastica dei banchetti sono quasi sempre importate. Un corso di un'ora e un quarto su Tiqets costa €77 e ti fa decorare la tua.
Serve il contributo d'accesso durante il Carnevale?
Finora il calendario del contributo d'accesso per chi visita in giornata ha riguardato soprattutto primavera ed estate, non il periodo di Carnevale. Il calendario cambia ogni anno: controlla cda.ve.it prima di partire.
Quali sono i giorni più affollati?
Gli ultimi due fine settimana, il Giovedì Grasso e il Martedì Grasso. Nei giorni feriali della prima settimana la città è molto più vivibile, e le maschere si fotografano con calma di mattina presto.